Quello che NON sapevi su Charles Robert Redford Jr. - Seconda parte

Aggiornamento: 22 feb


Perry Mason, il successo in TV e le canne da pesca!

Il suo debutto sul piccolo schermo avviene nel 1959 e la sua carriera decolla.

Pur di ottenere dei ruoli, Redford spesso lavorava quasi gratuitamente. Uno di questi casi fu proprio al suo debutto televisivo, gli furono offerti ben 75 dollari per apparire in un programma ma arrivato il giorno di paga l'attore non vede un solo centesimo, i produttori lo convincono ad accettare una costosa canna da pesca per pareggiare i conti, lui accetta.

Il successo arriva: interpreta ruoli in The Twilight Zone, Maverick, The Untouchables e Perry Mason.

Il 24enne a quel punto è sulla buona strada per diventare uno degli attori più pagati di Hollywood.


Rifiutato: Troppo bello, troppo biondo, troppo sexy

Finalmente il cinema: nel 1965, ne Lo strano mondo di Daisy Clover ha il ruolo di coprotagonista accanto a Natalie Wood e va così bene che viene premiato con il Golden Globe come nuova promessa maschile. Ma è nel 1969 che entra nell’olimpo delle leggende di Holliwood quando recita nel ruolo di Sundance Kid nel classico "Butch Cassidy” (" Butch Cassidy and the Sundance Kid”), Il film vedeva Paul Newman nei panni di Butch Cassidy e segnò l'inizio di una lunga amicizia tra i due attori.

Ci furono registi che rifiutarono Redford per i motivi più disparati, ad esempio si propone a Mike Nichols per “Il Laureato” nel ruolo dell’impacciato Benjamin Braddock ma viene rifiutato, Nichols sceglie Dustin Hoffman (che si è poi rivelato perfetto) spiegando che non riusciva ad immaginare Redford nel ruolo di un giovane vergine che lotta per avere una ragazza!


Gli Studios dopo "Sundance Kid” lo desideravano e cercavano di forzare i registi più famosi ad includerlo nei cast. La Paramount tenta di imporre a Coppola Robert Redford, Coppola risponde che per lui sarebbe inaccettabile un "Michael Corleone” biondo ne "Il Padrino”. Per il ruolo furono opzionati anche Warren Beatty, Jack Nicholson e Martin Sheen… e il resto è storia.

Robert Redford nel 1975 debutta in un ruolo da spia nel thriller “I tre giorni del Condor". Fu costretto a non interpretare una scena e fu sostituito addirittura dal regista!

Sydney Pollack per ottenere una scena credibile nella simulazione di rapimento e stupro ai danni di Faye Dunaway dovette mettere da parte Redford, inquadrare di nascosto l’attrice e terrorizzarla di persona… Faye Dunaway dichiarò nelle sue memorie che l’idea di essere rapita e violentata da Redford non era affatto un’idea terrificante.

Robert Redford, ora 85enne, vive con lo stesso spirito di libertà e ribellione della sua giovinezza, la carriera da attore oggi sembra quasi una parentesi tra i due periodi dell’infanzia e della realtà del Sundance Film Festival a Park City che rappresentano la sua vera indole ribelle alle imposizioni della società prima e dello star-system poi. Con il Sundance Film Festival Redford ha dimostrato che gli attori americani che non vogliono sottomettersi al sistema possono essere distribuiti con successo sui canali fuori dal main stream dichiarando la propria libertà di espressione, così come sempre Redford ha fatto.




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